Teatro Sociale 2026

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

TSB_manifesti_2026_6

Intro

La Sfida: Abbattere la barriera invisibile tra il mondo teatrale "istituzionale" e le nuove generazioni (15-25 anni), che spesso percepiscono il teatro come un luogo noioso o lontano dal loro linguaggio. Il mio ruolo: Ideazione del concept creativo, ricerca iconografica, copywriting in slang e layout grafico dei manifesti.

TSB_manifesti_2026_2

Concept

L'idea nasce dall'osservazione del consumo quotidiano di contenuti dei giovani: il meme. Ho deciso di reinterpretare i grandi classici della pittura (spesso legati a drammi teatrali come Romeo e Giulietta) trasformandoli in "template" per messaggi ironici. Obiettivo: Creare un effetto "stop-and-stare" nelle strade. Il passante riconosce l'opera classica ma viene spiazzato dal testo moderno. Strategia: Inserire la "Spiegazione per i boomer" in piccolo per creare un secondo livello di lettura divertente e inclusivo per tutte le età. Obiettivo: Creare un legame empatico tra lo studente e il contenuto didattico. Target: Bambini delle scuole elementari (6-10 anni).

TSB_manifesti_2026_5

Processo Creativo

La scelta visiva gioca tutto sul contrasto: Iconografia: Ho selezionato dipinti iconici con forti espressioni emotive, ideali per essere "memati". Tipografia: Per il testo principale ho usato un font bold e impattante, tipico dei meme di internet (come l'Impact o varianti simili), sovrapposto all'immagine per rompere i canoni del design editoriale classico. Layout: Il logo del Teatro Sociale e i loghi istituzionali sono stati mantenuti in una fascia pulita e ordinata per preservare l'autorevolezza dell'ente nonostante l'approccio ironico del visual.

TSB_manifesti_2026_3

Sviluppo

Non si è trattato solo di grafica, ma di un lavoro di copywriting creativo. Ho tradotto concetti universali dell'arte in termini come "Rizz", "Bro", e "Pov", creando un ponte immediato con il target. La scelta della "spiegazione per boomer" è stata una mossa strategica per generare conversazione e condivisione sui social, rendendo la campagna virale anche fuori dai canoni fisici del manifesto.

TSB_manifesti_2026_4

Risultato Finale

Una campagna multicanale che ha rinfrescato l'immagine del Teatro Sociale Bellinzona, rendendolo un brand capace di scherzare su se stesso e di parlare la lingua del futuro pubblico teatrale.