Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.
Intro
La Sfida: Abbattere la barriera invisibile tra il mondo teatrale "istituzionale" e le nuove generazioni (15-25 anni), che spesso percepiscono il teatro come un luogo noioso o lontano dal loro linguaggio. Il mio ruolo: Ideazione del concept creativo, ricerca iconografica, copywriting in slang e layout grafico dei manifesti.
Concept
L'idea nasce dall'osservazione del consumo quotidiano di contenuti dei giovani: il meme. Ho deciso di reinterpretare i grandi classici della pittura (spesso legati a drammi teatrali come Romeo e Giulietta) trasformandoli in "template" per messaggi ironici. Obiettivo: Creare un effetto "stop-and-stare" nelle strade. Il passante riconosce l'opera classica ma viene spiazzato dal testo moderno. Strategia: Inserire la "Spiegazione per i boomer" in piccolo per creare un secondo livello di lettura divertente e inclusivo per tutte le età. Obiettivo: Creare un legame empatico tra lo studente e il contenuto didattico. Target: Bambini delle scuole elementari (6-10 anni).
Processo Creativo
La scelta visiva gioca tutto sul contrasto: Iconografia: Ho selezionato dipinti iconici con forti espressioni emotive, ideali per essere "memati". Tipografia: Per il testo principale ho usato un font bold e impattante, tipico dei meme di internet (come l'Impact o varianti simili), sovrapposto all'immagine per rompere i canoni del design editoriale classico. Layout: Il logo del Teatro Sociale e i loghi istituzionali sono stati mantenuti in una fascia pulita e ordinata per preservare l'autorevolezza dell'ente nonostante l'approccio ironico del visual.
Sviluppo
Non si è trattato solo di grafica, ma di un lavoro di copywriting creativo. Ho tradotto concetti universali dell'arte in termini come "Rizz", "Bro", e "Pov", creando un ponte immediato con il target. La scelta della "spiegazione per boomer" è stata una mossa strategica per generare conversazione e condivisione sui social, rendendo la campagna virale anche fuori dai canoni fisici del manifesto.
Risultato Finale
Una campagna multicanale che ha rinfrescato l'immagine del Teatro Sociale Bellinzona, rendendolo un brand capace di scherzare su se stesso e di parlare la lingua del futuro pubblico teatrale.